L’autodeterminazione passa anche attraverso un forte sistema universitario e di ricerca.

Senza di esso, non vi sono, nel mondo contemporaneo, possibilità concrete di sviluppo.

Le riforme universitarie promosse invece negli ultimi anni dallo Stato italiano, i criteri da esso applicati per l’assegnazione agli Atenei del Fondo di Finanziamento Ordinario e delle loro capacità di poter assumere personale hanno drammaticamente penalizzato e indebolito i due atenei sardi.

>Cosa vogliamo fare

Autonomia delle Università

È urgente e auspicabile un forte potenziamento dell’autonomia delle Università di Cagliari e Sassari sia sul piano amministrativo che su quello legislativo, al fine di aprire un percorso per la realizzazione del loro pieno autogoverno.

C’è la necessità di creare un sistema universitario e della ricerca che sia da una parte profondamente legato alle esigenze economiche, sociali e culturali del territorio, attraverso un’implementazione delle lingue e della storia della Sardegna.

 

Diritto allo studio

Va pienamente garantito il diritto allo studio fornendo reali e concrete agevolazioni alle studentesse e agli studenti: venendo incontro ai loro bisogni abitativi e di mobilità, abolendo le tasse universitarie, fornendo un efficace sostegno al reddito, ampliando e migliorando le infrastrutture di studio e ricerca.

 

Struttura amministrativa

Nello stesso senso, va senz’altro resa più efficace la struttura amministrativa che sostiene in tutta la sua complessità, direttamente e indirettamente, il sistema universitario sardo della ricerca.