# Multilinguismo

La Sardegna è una terra con un patrimonio linguistico enorme, che è una ricchezza per tutti. Si tratta di un bene comune. Occorre restituire al sardo lo status pieno di lingua attraverso il suo uso. Si deve difendere e migliorare il processo di standardizzazione di una lingua sarda scritta comune, nel rispetto pieno della lingua parlata. Bisogna applicare in Sardegna, così come in altre parti civili d’Europa, la Carta europea delle lingue regionali e minoritarie, che l’Italia non ha ancora ratificato.

E’ fondamentale l’adozione di uno standard linguistico ufficiale condiviso, che non cancelli o mortifichi le parlate locali e anzi le rafforzi e le tuteli.

Lo Statuto Speciale deve contenere una norma che garantisca il riconoscimento del sardo come lingua co-ufficiale alla pari dell’italiano ad ogni livello e in ogni ambito. Pari trattamento devono avere le altre lingue di Sardegna nei territori dove si parlano.

Si applicherà il bilinguismo perfetto in tutti gli uffici pubblici, nelle scuole e nelle università della Sardegna, nei media e in ogni altro ambito. Si riconosceranno dei crediti formativi, dei contributi e delle indennità ai sardi bilingue.

Il sardo sarà portato fuori dalla clandestinità e dentro una società multilingue

Approfondimenti