Zona franca degli investimenti

>Sapevate che

I Fondi Europei sono sempre gestiti a rilento.

Per raggiungere gli obiettivi di spesa si utilizzano progetti sponda: progetti già finanziati con altre fonti, e spesso già realizzati, che poi vengono rendicontati alla Commissione Europea.

La selezione dei progetti da finanziare è lunga, inutilmente complicata e piena di difficoltà burocratiche.

>Situazione attuale

Le imprese beneficiarie dei finanziamenti devono aspettare 300/400 giorni prima di ottenere il finanziamento per il loro progetto di investimento.

Per le imprese che investono in ricerca e innovazione i tempi di finanziamento attuali rappresentano un rischio costante di uscire dal mercato.

>Il nostro progetto prevede

Schemi automatici di incentivo definiti in base alle caratteristiche del settore da sostenere e ai requisiti delle imprese meritevoli Valutazione delle richieste di finanziamento in un tempo uguale a quello concesso per la presentazione della domanda.

Attribuzione all’impresa della scelta della forma di finanziamento tra sovvenzione, credito d’imposta, garanzia e contributo in conto interesse.

Creazione di una zona franca integrale degli investimenti, attraverso gli incentivi automatici e il forte alleggerimento della burocrazia. Questo intervento consentirebbe alle imprese di avere risorse certe in tempi ragionevoli e di evitare procedure complicate e rendicontazioni farraginose

>I nostri obiettivi misurabili

  • Accelerare la spesa dei fondi europei dall’attuale mezzo miliardo di euro per anno a un miliardo e mezzo
  • Disporre immediatamente di una cifra di un miliardo e mezzo per incentivare le piccole e medie imprese e favorire investimenti complessivi di 5 miliardi nei settori della ricerca, e dell’innovazione dei processi e dei prodotti
  • Costruire uno schema automatico di incentivo che consenta di finanziare le domande di investimento entro 90 giorni dalla presentazione