>Situazione attuale

Una promozione errata ha raccontato negli anni la Sardegna come destinazione esclusivamente balneare. La conseguenza é una stagionalità concentrata per l’80% nel periodo Giugno-Settembre, e una conseguente occupazione alberghiera inferiore al 30% su base annua.

La localizzazione dello sviluppo turistico lascia troppe zone scoperte, continuando a descrivere un’isola divisa in zone interne e costa, e non come un’identità unica, inscindibile e pertanto più attrattiva.

Gli uffici regionali sono pieni di progetti di sviluppo turistico elefantiaci e poco concreti, stilati troppo spesso senza il confronto con gli operatori locali.

>Il nostro progetto prevede

Il racconto di un isola viva tutto l’anno, sempre diversa e da scoprire, tramite una promozione efficace fatta di azioni mirate e misurabili, come l’utilizzo di uffici stampa specializzati nei mercati generanti, la creazione di una task force social, l’attenta selezione agli eventi promozionali ai quali partecipare e organizzare.

La cura dell’accoglienza, attraverso la formazione continua degli operatori e di chi entra a contatto con i turisti, e l’attenzione ai luoghi, con la salvaguardia del patrimonio paesaggistico di cui siamo i fortunati depositari, e l’avvio dei piani di ristrutturazione dei centri storici, favorendo la nascita di alberghi diffusi.

La valorizzazione del turismo delle esperienze, che già’ esiste e si chiama turismo attivo, del cibo e del vino, delle tradizioni e dell’archeologia. Un turismo che distribuisce il valore aggiunto agli operatori locali, artigiani e agricoltori e rappresenta lo strumento più efficace per la destagionalizzazione e lo sviluppo di nuove aree.

>I nostri obiettivi misurabili

  • Coinvolgimento reale non solo degli albergatori ma anche dei tour operator e di tutti gli operatori locali nella definizione di una strategia a breve e medio termine. Con la regione che si occupa di promozione, lasciando la creazione del prodotto agli operatori.
  • Crescita dell’occupazione da febbraio a Maggio e da settembre a dicembre, per competere con le destinazioni più sviluppate.
  • Aumento della notorietà del marchio Sardegna, misurato tramite la quantita e qualita della crescita sui social e sui media.
  • Semplificazione nell’assegnazione di risorse agli operatori, sulla base di indici di merito e dei risultati prodotti.