Gestione dei Beni Archeologici e Museali

Sapevate che

La Sardegna è probabilmente la prima regione al mondo per siti archeologici?

Siamo un immenso museo del territorio per gestire un bene archeologico la Regione paga l’IVA allo Stato italiano?

questo enorme potenziale non è mai stato sfruttato, né utilizzato per favorire le presenze turistiche?

>Situazione attuale

La gestione dei siti museali e archeologici diffusi sul territorio sardo riflette uno schema obsoleto che attraverso gli anni e le differenti leggi si è consolidato e strutturato in modo anomalo.

I comuni sono i titolari dei siti e le cooperative che li hanno in gestione sono costantemente a rischio per mancanza di risorse.

Molti siti archeologici vengono tenuti aperti solo grazie alla passione e alla buona volontà di chi ci lavora.

La Regione paga agli enti locali l’IVA che viene poi versata alle cooperative di gestione, in pratica paghiamo l’IVA per gestire i nostri monumenti.

Sono valorizzati solo alcuni siti archeologici, per lo più quelli già capaci di produrre introiti economici.

>Il nostro progetto prevede

Costituzione di un ente [NURAGHES] che gestisca il sito di Sardegna Cultura e lo aggiorni costantemente.

Elaborare un logo che identifichi i siti finanziati dalla Regione affinché si crei un circuito ben identificabile e sinonimo di qualità del servizio offerto.

Affidare a NURAGHES la gestione coordinata del patrimonio archeologico e museale di tutte le epoche storiche.

Favorire l’adesione spontanea dei soggetti gestori dei siti all’ente NURAGHES con procedure di affidamento dei beni e una conseguente assunzione del personale che li gestisce.

Valorizzare l’enorme patrimonio di competenze presente in Sardegna favorendo l’inserimento di personale specializzato.

SARDIGNA PASS:

Una biglietteria regionale unica che metta a sistema in tempo reale il numero dei visitatori per ogni singolo sito archeologico.

Creare delle convenzioni col SARDIGNA PASS:

– con il sistema dei trasporti (sia interno che di collegamento esterno) affinché ogni turista che metta piede in Sardegna abbia a disposizione la possibilità di conoscere il patrimonio archeologico e museale sardo

– con il sistema turistico affinché gli operatori possano vendere pacchetti integrati di ricettività e fruizione dei beni museali

 

Utilizzare al meglio i fondi europei per la promozione del circuito, il suo ampliamento e gli interventi necessari per migliorarne la fruizione