Un’isola verde che risparmia energia

L’83% dei sardi è proprietario della casa in cui abita, solamente il 17% sta in affitto. Questo dato è uno dei più alti in Europa.

In Sardegna ci sono 704.609 abitazioni occupate, secondo i loro proprietari, per il 10% sono in cattive condizioni, per il 75% sono causa di spese troppo elevate

Secondo un’analisi della CNA il 18% (126.008 abitazioni) dello stock edilizio occupato in Sardegna ha bisogno di interventi di ristrutturazione finalizzati a recuperare la piena funzionalità strutturale, tecnologica e estetica.

Le abitazioni in Sardegna consumano 3.274 KWh di energia elettrica in media all’anno per una bolletta media per nucleo familiare di 638 Euro all’anno.
Ogni kWh di energia risparmiata ci consente di evitare la produzione di 900 grammi di CO2 prodotta dalle centrali a carbone.

>Cosa vogliamo fare

Favorire la transizione energetica utilizzando un miliardo di euro di fondi europei

Verso la casa passiva
  • Migliorare l’efficienza energetica delle abitazioni con progetti di isolamento, sostituzione di infissi e rottamazione di sistemi di riscaldamento energivori e inquinanti.
  • Finanziare progetti in tutta l’Isola, privilegiando le abitazioni principali di chi non può usufruire delle detrazioni fiscali con particolare attenzione ai centri dove il problema dello spopolamento è più sentito.
  • Incentivare maggiormente, tra i progetti finanziati, quelli che useranno materiali locali per l’isolamento termico (lana, legno, pietra, sughero).
  • Incentivare maggiormente i progetti condominiali e di scambio sul posto condiviso e in generale quelli delle comunità energetiche (piccoli comuni, quartieri, zone artigianali e industriali).
  • Istituire uno sportello energia in ogni comune per orientare e assistere gli utenti, dall’idea progettuale alla rendicontazione del finanziamento.
Verso l’elettrificazione dell’isola
  • Abbassare il consumo elettrico domestico finanziando la rottamazione degli elettrodomestici energivori, l’acquisto delle piastre a induzione e l’uso dei sistemi di produzione di acqua calda mediante pompe di calore.
  • Investire nella rete intelligente per la distribuzione e la produzione diffusa di energia elettrica con l’obiettivo di far produrre energia ad almeno 50% dei sardi e delle piccole e medie imprese.
  • Favorire la completa elettrificazione dei mezzi di trasporto pubblico terrestre e il trasporto urbano in modalità sostenibile

 

Verso la bolletta energetica nulla per la pubblica amministrazione
  • Ogni pubblica amministrazione, ente o società partecipata dovrà dotarsi di un piano di autonoma energetica da realizzare nei successivi 20 anni.
  • Con misure per la riduzione degli spazi energivori, cogestione delle postazioni lavorative, telelavoro strutturato, risparmio energetico, fotovoltaico, riscaldamento da fonti sostenibili.
  • L’agenzia FORESTAS dovrà creare progetti off-grid per il riscaldamento degli edifici pubblici (scuole – biblioteche – edifici comunali) nei comuni dove opera.
  • Una grande infrastruttura verde si occuperà di selvicoltura preventiva per gestire, migliorare, mettere in sicurezza e a frutto gli oltre 1.250.000 ettari occupati da boschi. Un delicato enorme polmone verde che copre la metà dell’Isola.

 

Verso le rinnovabili
  • Il fotovoltaico domestico sarà incentivato nei progetti di risparmio energetico, in misura maggiore per coloro che non possono usufruire delle detrazioni d’imposta, individuando apposite forme di finanziamento contro la povertà energetica.
  • Alle imprese agricole saranno finanziati i bio-digestori aziendali, il fotovoltaico e il ricambio delle attrezzature energivore.
  • La nascita delle imprese forestali, per la gestione di boschi sarà incentivata e favorita.
  • L’uso delle biomasse per il riscaldamento delle abitazioni sarà privilegiato.
  • Verranno semplificate le norme regionali per l’autorizzazione degli impianti a fonti rinnovabili per impianti con autoconsumo e sugli edifici.

>I nostri obiettivi misurabili

50.000 piccoli cantieri privati di ristrutturazione edilizia sparsi nell’Isola, che coinvolgano imprese e materiali locali e diano lavoro a migliaia di piccoli artigiani.

 

Abbattimento effettivo della bolletta energetica e termica per 50.000 famiglie sarde, per le piccole e medie imprese e per la Pubblica amministrazione

 

Creazione di una grande infrastruttura verde per la produzione di legname di pregio, sughero e biomasse, anche in funzione di governo del territorio

 

Raddoppio della produzione di energia da fonti rinnovabili