Lo sviluppo sostenibile è la strada concreta per realizzare la rete delle sovranità locali, fondate sul riconoscimento e la valorizzazione dell’identità dei luoghi.

Uno sviluppo che sia prima di tutto della società, restituendo alle persone la possibilità di essere protagoniste nelle scelte che riguardano il proprio ambiente di vita e di relazione.

La pianificazione urbanistica e territoriale è uno degli strumenti per perseguire nuovi modelli di società dove sia possibile vivere in condizioni di maggiore benessere ed equità sociale.

>Cosa vogliamo fare

  • Promuovere la cura e la ricostruzione dei luoghi, anche quelli compromessi da attività che hanno minato gli ecosistemi ambientali;
  • Valorizzare i beni comuni territoriali attraverso l’attuazione di pratiche durevoli e sostenibili;
  • Attivare nuove forme di cittadinanza consapevole capaci di associare i saperi tradizionali con i saperi esperti attraverso forme di democrazia partecipativa;
  • Promuovere le filiere di economia circolare per la produzione dei materiali dell’edilizia a corto raggio con basso impatto ambientale nell’intero ciclo di vita.

Piano Paesaggistico

Il Piano Paesaggistico della Sardegna rappresenta lo strumento per la tutela dei beni comuni paesaggistici, fra cui l’inedificabilità nella fascia costiera nel limite dei 300 metri dal mare. La fascia costiera è inviolabile e deve rimanere tale.

C’è la necessità di semplificare le norme, sia dei procedimenti di edilizia privata, sia degli iter di approvazione dei piani urbanistici comunali. Questi verranno suddivisi in un Piano di Indirizzo Programmatico e un Piano Operativo. Quest’ultimo con tempi di aggiornamento di 5 anni, così che gli amministratori avranno la possibilità di poter attuare il loro programma di governo.

 

Piani Integrati d’Area

Gli strumenti dei Piani Integrati d’Area potranno favorire iniziative pubbliche e private per finanziare interventi di salvaguardia e promozione del patrimonio territoriale e urbano, tra cui:

  • Piani Integrati dei Centri Storici;
  • Piani Integrati di Recupero delle Zone Industriali;
  • Piani di Utilizzo dei Litorali.

 

Efficientamento energetico

Inoltre, un stesura e approvazione di un Regolamento Edilizio Unico per tutti i comuni della Sardegna, così da avere norme uniformate e chiare per tutti, comprensivo di Allegato Energetico.

Maggior sostegno ai Piani d’Azione per l’Energia Sostenibile (PAES), attraverso i quali gestire il bilancio energetico delle attività che insistono su un territorio, attraverso l’attuazione di opere su impianti e infrastrutture e azioni di sensibilizzazione. Grazie ad essi i costi di investimento vengono ammortizzati dalla produzione e dal risparmio energetico.

Occorre migliorare degli standard professionali degli uffici tecnici delle amministrazioni locali con un corpo di professionisti sempre aggiornato ed eticamente consapevole del valore civico e sociale del proprio ruolo. Va in quest’ottica l’apertura di uno Sportello Energetico per ogni comune o unione dei comuni, destinato a fornire informazioni ai cittadini in merito alle pratiche virtuose di efficientamento energetico e sulle modalità di partecipazione ai relativi bandi di finanziamento.