# Agricoltura

Nel complessivo progetto di riforma dell’Amministrazione regionale si dovrà ridurre il peso della burocrazia che riguarda l’agricoltura allo stato attuale esageratamente onerosa e inefficace.

La gestione del Piano di Sviluppo Rurale sarà realizzata col concorso dei territori rurali e degli Enti Locali. Le richieste di premi comunitari dovranno essere valutate entro lo stesso anno di presentazione della domanda.

Sarà attuata una seria politica di promozione sui mercati che accompagni la diversificazione dei prodotti.

Saranno valorizzate le produzioni di qualità degli allevamenti al pascolo anche con riferimento al metodo biologico e al benessere degli animali.

Attraverso l’Organizzazione Interprofessionale del settore, con un sistema di incentivi e disincentivi, si lavorerà per stabilizzare il prezzo del latte su base triennale.

Le aziende agricole e pastorali saranno il fulcro della politica agraria nelle aree rurali.

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