Cauli Emanuela Costantina

Cauli Emanuela Costantina

Candidata Consigliera - Circoscrizione Olbia-Tempio

Non ho mai pensato che il voto alle urne fosse l’unico modo di partecipare alla vita politica e sociale del mio paese, ed è per questo che appassionata di politica da sempre, da tre anni mi spendo attivamente e in prima persona per i temi  e le problematiche del mio territorio e di tutta la Sardegna.

Tre anni fa ho fondato  il Comitato Cittadino in difesa del Paolo Merlo,  il piccolo presidio sull’isola di La Maddalena, l’unico esistente su un’isola minore sarda e della sanità pubblica sarda. Insieme ai miei numerosi compagni di lotta, ho portato avanti diverse azioni di lotta e protesta contro la scellerata scelta della giunta uscente di  applicare supinamente il dm70 al difficile e vasto territorio sardo.

Dalla restituzione collettiva delle schede elettorali al Presidente della Regione in segno di totale sfiducia, fino ad arrivare all’occupazione del nostro ospedale notte e giorno per quasi tre mesi, in tre anni abbiamo collaborato con tutti i movimenti, i comitati civici sardi che si sono mossi per cercare di cambiare le cose cercando soluzioni e portando proposte migliorative e di salvataggio della sanità sarda, creando una rete di contatti umani e politici che ci hanno aiutato in questo nostro percorso.

Un lavoro impegnativo fatto con il cuore e con la testa, e con le gambe, in tutto il territorio sardo, portato avanti con grande fatica, ma con grande determinazione, arrivando come semplici comuni cittadini là dove i politici non avevano volontà di arrivare.

Mi candido con Autodeterminatzione

per mettere a frutto il lavoro e l’impegno portati avanti finora fuori dalle istituzioni, e per portare sui tavoli della Regione la voce dei miei concittadini e della Gallura tutta, là dove si prendono le decisioni, consapevole che chi veramente può lottare per la tutela dei diritti di tutti siamo proprio noi cittadini che viviamo ogni giorno sulla nostra pelle i risultati di scelte politiche scellerate perché irrispettose di un territorio meraviglio ma complesso e in sofferenza.

Vi chiedo quindi di appoggiare una cittadina come voi, di darmi fiducia per continuare a portare avanti questo lavoro in modo ancora più efficace.

Chi conosce la mia caparbietà, chi ha riconosciuto in me l’amore smisurato che ho per tutti i sardi e per la nostra Terra sa che continuerò con lo stesso impegno e lo stesso spirito dimostrato finora, insieme ad Autodeterminatzione, con testa cuore e gambe in Sardegna.